Reintroduzione dell’Allocco degli Urali nelle Alpi austriache

Mentre nell'Europa dell'Est e nell'area boreale scandinavo-siberiana l'Allocco degli Urali non si può considerare raro, nel suo areale più occidentale (Alpi orientali italiane, Austria,Germania e Repubblica Ceca) la specie si era praticamente estinta all'inizio del secolo scorso.

Nel 1970 venne avviato il primo progetto di reintroduzione nel Nationalpark Bayerischer Wald in Germania seguito poi nel 1991 dal confinante Parco di Sumava nella selva Boema (Repubblica Ceca). Entrambi i progetti hanno avuto successo ed ora circa 1000 km. quadrati nei due parchi e zone limitrofe sono popolati dalla specie.

Nel 2009 il Dipartimento di Ecologia dell'Università di Vienna ha avviato un articolato progetto consistente nella reintroduzione in natura in due zone delle Alpi austriache, dove in passato la specie viveva; per questo motivo sono stati selezionati Centri di allevamento in cattività in grado di fornire giovani soggetti in grado di sopravvivere in natura, tra i quali il Centro Monticello.

Degli oltre 40 animali rilasciati dal 2009, il Centro Monticello ha messo a disposizione tutti e quattordici i giovani nati dal 2009 al 2012, tra i quali una femmina nata nel 2010 che, monitorata mediante un'apposta radio posta sul suo dorso, ha percorso ben 100 km. prima di insediarsi nel suo territorio.

Il progetto sta avendo successo tanto che già nella primavera del 2011 si è registrata la prima riproduzione in natura di una coppia di uccelli rilasciati. Il 2012 è stato un anno di grandi soddisfazioni. L'abbondanza di micro mammiferi, alimento base di questa specie, ha reso particolarmente favorevole la stagione. Ben otto coppie si sono riprodotte e 18 giovani si sono involati.

Il maschio della coppia più prolifica che ha allevato ben 5 giovane è nato nel 2011 al Centro Monticello!