Il ritorno dell’assiolo

Il ritorno dell’assiolo

L’assiolo (Otu scops) è l’unico strigiforme europeo migratore,  la maggioranza della sua dieta  è costituita da insetti. Mentre nell’Italia centro-meridionale ed insulare la popolazione sembra essere abbastanza costante, nella fascia settentrionale del nostro paese (ma anche in Svizzera,Austria e Germania) vi è stato negli ultimi decenni un importante declino. L’abbandono della coltura del gelso, l’uso dei pesticidi e l’urbanizzazione delle zone rurali ne sono le principali cause. Chi scrive, ricorda il canto incessante e dolce dell’assiolo durante le calde notti d’estate nei campi limitrofi al centro. Purtroppo da anni ed anni queste vocalizzazioni sono diventate sempre più sporadiche. Durante lo scorso maggio (2012) un maschio ha iniziato a vocalizzare con frequenza ed è stato possibile localizzarne il territorio di caccia. Anche se non si è mai riusciti a vedere l'animale, l'inizio del canto all'imbrunire, era sempre localizzato nei pressi di una grossa quercia, cinta da folta edera. E’ interessante notare che non si è mai udita nessuna interazione vocale tra questo maschio e gli individui in voliera, il che può far pensare ad un suo insediamento “spontaneo” e non provocato dalla presenza degli assioli del centro. Verso metà estate è stata chiaramente udita, un paio di notti, la flebile risposta della femmina in un’area appena fuori dal centro. Quindi intorno ai primi di settembre, periodo di migrazione, il canto è completamente cessato. Nella primavera 2013 ci ripromettiamo di monitorare la situazione nella speranza di poter trovare e studiare la nidificazione di questa specie ormai divenuta rara dalle nostre parti.