Il centro

Il Centrod di Riproduzione e Conservazione “Monticello” è immerso in una tenuta risalente alla metà del XIX secolo di circa 5,5 ettari completamente cintati. Della tenuta fanno parte una “villa nobiliare” nella quale si terranno parte delle attività didattiche ed altri corpi destinati anche all’ allevamento e  allo svernamento di specie ornitiche  oltre ad una cascina rurale ottocentesca.

Nel parco sono rappresentate tutte le essenze tipiche del luogo come la farnia, il tasso, il carpino bianco e l’ontano nonché piante di origine alloctona ormai secolari come il platano,l’ippocastano e varie specie di abeti,pini e cedri. Alla parte boschiva del parco si alternano zone aperte a prato che vengono periodicamente sfalciate e che rappresentano una importante fonte di cibo per gli anseriformi che vivono in semilibertà.

Nella tenuta é presente un laghetto artificiale,risalente al XIX secolo, alimentato dall'acqua piovana, dimora di numerose specie di uccelli acquatici stanziali e migratori.

 

Origini e obiettivi
Il Centro Monticello ha origini piuttosto lontane risalenti a quando il suo attuale direttore e fondatore Enrico Albertini, fin da tenera età, approfondisce e sviluppa la sua grande passione per gli uccelli in generale ed in particolare per i rapaci notturni.
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Ambiente e sostenibilità
La biologia della conservazione è un campo interdisciplinare delle scienze relativamente recente volto alla conservazione dei diversi organismi attraverso lo sviluppo di corrette strategie di gestione.
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La tenuta
Il Centro di Riproduzione “Monticello” è immerso in una tenuta risalente alla metà del XIX secolo di circa 5,5 ettari completamente cintati.
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