Creazione di un comitato tecnico-scientifico

Creazione di un comitato tecnico-scientifico

Tale comitato è formato da 3 rappresentanti del mondo scientifico con comprovata esperienza nel settore ornitologico , della conservazione della natura e nelle tematiche di sviluppo sostenibile – fungerà da struttura consultiva per le attività del Centro riguardo ai diversi aspetti in cui intende operare.

I membri che il Centro Monticello ha l’onore di avere nel proprio comitato scientifico sono:

Hans Frey

Professore all’Istituto di Parassitologia e Zoologia dell’Università di Medicina Veterinaria di Vienna. Nella metà degli anni settanta dà vita al Progetto Gipeto sulle Alpi costruendo un network di centri di riproduzione e successivamente, di reintroduzioni della specie sull’arco alpino. E’ coordinatore EEP (European Endangered Species Program) per il gipeto. Dirige e coordina la Eulen und Greifogel Schutz Osterreich (EGS) ad Haringsee (Austria) che oltre ad essere un centro di recupero e riabilitazione per uccelli feriti è il luogo dove vengono, fino dagli anni ottanta, riprodotti ogni anno numerosi gipeti esclusivamente destinati al progetto di reintroduzione sulle alpi.


Gustavo Gandini

Laureato in medicina veterinaria, professore ordinario di genetica e biodiversità presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Milano. Presidente del Comitato Etico Tutela Animali della Facoltà. Svolge attività di ricerca nella gestione della variabilità genetica delle popolazioni animali allevate e nella conservazione della riserve genetiche animali. Vicepresidente del WWF-Italia dal 2009 al 2012 . Dal 2002 lavora in Gabon per la salvaguardia delle foreste con un consorzio di fondazioni locali.


Wolfgang Scherzinger

Laureato in Zoologia all’Università di Vienna con una tesi sull’etologia della Civetta nana(Glaucidium passerinum) è stato per oltre trent’anni direttore del National park verwaltung Bayerischer Wald (Parco Nazionale della Foresta Bavarese). Ha pianificato e diretto,all’inizio degli anni settanta, la prima reintroduzione dell’Allocco degli Urali in Europa. Dopo il successo di questa iniziativa altri simili interventi sono seguiti sul vicino Parco Nazionale di Sumava (Repubblica Ceca) e nell’alta Austria. Autore di decine di pubblicazione in particolare sull’etologia degli Strigiformi e dei Galliformi (tetraonidi), è considerato uno dei massimi esperti mondiali di rapaci notturni.