REALIZZAZIONE DI ATTIVITA’ DIDATTICO - DIVULGATIVE

Come abbiamo ricordato il Centro Monticello dalla sua nascita fino ad oggi è stata una struttura chiusa al pubblico; questa scelta è stata motivata dal voler assicurare la maggior tranquillità ai soggetti ospitati a fini riproduttivi.

Il passare del tempo e l'ampliamento del Centro unito alla messa a punto di tecniche di allevamento sempre più efficaci, ha portato ad una situazione in cui risulta ormai possibile aprire parzialmente la struttura a visite guidate sebbene in piccoli gruppi.

Questa scelta affiancata alla strutturazione di specifiche attività didattico-divulgative è funzionale a coinvolgere e responsabilizzare il più possibile il grande pubblico verso forme di sviluppo sostenibile, senza le quali le attività stesse del Centro risulterebbero in gran parte vanificate.

Sono intuibili le ricadute positive che una simile iniziativa, che dovrà avere la giusta promozione, potrà avere sul territorio circostante, sul Comune di Monticello nonché sul parco della Valletta. In Italia esistono infatti decine di zoo, parchi faunistici e strutture analoghe più o meno belli ed "educativi" ma non esiste la possibilità di visitare centri, peraltro scarsissimi nel nostro paese, dove si facciano attività di conservazione applicata.

Le principali attività che si intendono attivare presso il Centro vengono di seguito riportate a puro titolo esemplificativo ma certamente non esaustivo.

1) Organizzazione di eventi - quali mostre,incontri,workshop non aventi solamente come argomento la conservazione delle specie ornitiche minacciate ma qualsiasi argomento inerente alla conservazione ed alla tutela di tutto l'ambiente che ci circonda. Si potrà pertanto,attraverso l'invito di specialisti dei vari campi, spaziare dalla zoologia alla botanica, dalla climatologia alle culture biologiche fino alla complessa e variegata problematica dello sviluppo sostenibile.
2) Organizzazione di corsi – Tali corsi potranno avere come argomento le tecniche per l'allevamento in cattività e la gestione degli animali destinati ai progetti ma potranno, con relatori esterni, avere come oggetto anche argomenti diversi come ad esempio le tematiche di cui si accenna al punto precedente.
3) Visite guidate – Come già detto il Centro occupandosi dell'allevamento di specie minacciate,che per loro natura necessitano della massima tranquillità, non potrà mai essere totalmente ed a tempo pieno visitabile dal pubblico. Ciononostante è in studio la possibilità di destinare alcune zone che possano essere visitabili per mezzo anche di appositi punti di osservazione situati nelle zone più adatte ad osservare gli animali ed il loro comportamento. Inoltre in alcuni periodi dell'anno, cioè al di fuori del periodo riproduttivo, alcune aree del Centro potranno essere anche visitabili.
4) Spazio didattico – Per le problematiche già esposte le visite che dovranno essere necessariamente guidate previa prenotazione non potranno coinvolgere più di 12/14 persone. Prima della visita sarà importante un briefing durante il quale verranno date spiegazioni su quanto si andrà ad osservare anche con l'ausilio di pannelli, filmati,fotografie ed altro. Le spiegazioni saranno rapportate all'età ed al grado di conoscenza dei visitatori e potranno dare ad essi delle prime nozioni essenziali per poter capire ed apprezzare ciò che andranno a vedere.