Attività didattico - divulgative

PROPOSTA DI PROGRAMMI DIDATTICI

Da una collaborazione ormai consolidata con il Museo Civico di Lentate sul Seveso sono nate una serie di iniziative didattiche indirizzate alle istituzioni scolastiche, che il Centro Monticello intende proporre presso le proprie strutture, o su richiesta,  presso gli istituti interessati.

Laboratori didattici per la costruzione di diorami, cassette nido e mangiatoie, posizionamento delle stesse e controlli stagionali per la rilevazione dei dati di occupazione.

Costruzione diorami - I ragazzi, dopo aver studiato le abitudini di uccelli  o mammiferi scelti tra i più rappresentativi del nostro territorio, possono realizzare, utilizzando materiali come polistirolo, carta, colla ecc., in aggiunta a tanta manualità, dei bellissimi diorami ambientati, sui nidi o sulle tane delle specie scelte. In diverse occasioni questi tipi di realizzazioni sono state utilizzate per l’organizzazione di mostre a tema.

 

Costruzione cassette nido e mangiatoie

Un interessante laboratorio che il Centro Monticello e il Museo di Lentate  propongono, riguarda la costruzione di cassette nido per la nidificazione di diverse specie di uccelli presenti nei nostri boschi e giardini, e di mangiatoie per il sostentamento degli uccelli nel periodo invernale.

Il lavoro prevede l’assemblaggio dei vari pezzi già predisposti, e del successivo posizionamento delle cassette nei giardini delle scuole o nei boschi del circondario, secondo il tipo di programma prescelto dalle insegnanti. Il lavoro di costruzione è preceduto da un intervento con proiezione di immagini, necessario ad illustrare l’intero progetto e le abitudini delle specie che saranno oggetto di studio.

Durante tutto l’inverno, con l’offerta di cibo nelle mangiatoie, si potrà svolgere attività di osservazione e riconoscimento delle varie specie con il supporto di apposite schede di rilevazione fornite dal museo, mentre, a primavera inoltrata, grazie alle cassette nido, i ragazzi potranno seguire la nidificazione degli uccelli.

Questo tipo di programma offre alle insegnanti diversi spunti al di fuori dell’ambito naturalistico. Le osservazioni e i dati raccolti potrebbero essere infatti utilizzati anche per l’elaborazioni di grafici e statistiche matematiche, o per apprendere la corretta esecuzione e predisposizione di presentazioni e testi per la divulgazione degli stessi..

Il progetto mangiatoie e cassette nido ben si presta ad un primo approccio conoscitivo verso la natura, sia per il coinvolgimento diretto dei ragazzi, visto che vengono costruite dagli stessi, sia per il contatto diretto con gli animali, nella fase di rilevazione dei dati di nidificazione e nell’osservazione degli uccelli alle mangiatoie.

Prima di tutto il perché si installa una cassetta nido. Alcune specie di uccelli necessitano per nidificare di cavità protette in cui posizionare il proprio nido. Normalmente in natura gli animali dispongono di cavità naturali formatesi in piante mature o di nidi lasciati liberi da altre specie come i picchi. In alcuni ambienti come i boschi troppo giovani o nei giardini urbani la mancanza di siti idonei alla nidificazione potrebbe limitare la presenza di queste specie. L’installazione della cassetta nido in giardino offre quindi a questi animali la possibilità di portare a termine la vitale pratica riproduttiva e a noi l’opportunità per conoscerli a fondo e di conseguenza a rispettarli di più. Si eviterà inoltre che alcune specie utilizzino in mancanza d’altro le cassette della posta, o ancora peggio i tubi di sfogo non protetti di cappe e caldaie che ostruiti potrebbero creare seri problemi.

L’installazione della cassetta nido andrebbe eseguita con largo anticipo sulla stagione riproduttiva che inizia solitamente a marzo. Si tratta di un’operazione semplice ma fondamentale per aumentare le possibilità che questa venga occupata.  La situazione ideale prevede il posizionamento sul tronco libero di una pianta, evitando di fissarla nel fitto della stessa pensando che sia più protetta; anche un palo di legno, un qualsiasi sostegno libero o addirittura un muro di cinta o della casa possono ovviare alla mancanza di una pianta (fig. 1). Non meno importante è l’inclinazione della cassetta che deve essere perpendicolare o al massimo con una leggera inclinazione in avanti, (fig. 2) per evitare durante gli acquazzoni estivi infiltrazioni d’acqua che potrebbero compromettere il successo riproduttivo. L’altezza dal suolo non pare influire sulla scelta da parte degli uccelli, ma è comunque consigliabile, per limitare il disturbo, che la cassetta venga posizionata almeno a due metri da terra.

Normalmente l’avvenuta occupazione viene tradita dall’andirivieni degli adulti durante la costruzione del nido o l’allevamento dei piccoli; in alternativa l’ispezione della  cassetta deve  essere eseguita saltuariamente durante la stagione riproduttiva alzando e richiudendo il tetto della cassetta senza movimenti bruschi e rumorosi. L’operazione eseguita correttamente permetterà di osservare l’adulto intento alla cova senza che questo fugga spaventato. Nel caso invece si presenti solo un ammasso di muschio paglia peli e piume, apparentemente senza forma, evitate di toccare il materiale; le cince usano coprire le uova nel periodo della deposizione  e una pressione non controllata potrebbe causare la rottura delle uova. Le ispezioni devono comunque essere molto limitate; l’ideale sarebbe una volta durante la deposizione o la cova e un’altra per verificare la nascita dei piccoli. Le cassette nido vengono inoltre utilizzate dagli uccelli durante tutto l’anno per il riposo notturno. La corretta determinazione della specie ospite potrà essere supportata da uno dei numerosi manuali sul riconoscimento degli uccelli presenti sul mercato. In calce vi elenchiamo, per facilitare il compito dei meno esperti, un elenco delle possibili specie ospiti indicando ai primi posti i più comuni e probabili inquilini.

E’ buona regola a nidificazione terminata o comunque almeno una volta all’anno, provvedere alla pulizia della cassetta rimuovendo tutto il materiale vecchio presente all’interno. Una ripassata di impregnante all’acqua ogni paio d’anni aumenterà la durata del manufatto.

CINCIALLEGRA – Parus major                   

CINCIARELLA – Parus caeruleus                                        

CINCIA MORA – Parus ater

CODIROSSO . Phoenicurus  phoenicurus

PASSERA MATTUGIA – Passr montanus                            

STORNO – Sturnus vulgaris

TORCICOLLO . Jynx torquilla

 

 

 

 

Costruzione bat box (cassette rifugio per pipistrelli)

Simile al laboratorio precedente, anche questo riguarda la costruzione e l’installazione di cassette rifugio, questa volta dedicate ad ospitare durante il periodo primaverile/autunnale le varie specie di pipistrello che frequentano i nostri ambienti.

La conservazione di questi mammiferi alati, che ogni notte svolgono un ruolo importante nel controllo delle popolazioni di insetti di cui si nutrono, fra cui le zanzare, è ostacolata da vari fattori ambientali, primo fra tutti l’inquinamento delle aree in cui vivono o dalla scomparsa dei rifugi idonei al riposo diurno. L’installazione delle cassette nido risulta quindi essere un valido aiuto per la conservazione dei pipistrelli che, come quella di tutte le specie animali e vegetali, risulta essere quindi di grande importanza per l’ecosistema e di conseguenza per la salute umana. Non per ultimo, questo laboratorio permette di conoscere in modo corretto questi piccoli animali alati da sempre oggetto di credenze e stupide superstizioni che ne mettono in pericolo la sopravvivenza.

Le fasi operative del progetto ricalcano quelle del laboratorio sulle cassette nido e mangiatoie.

Visite guidate sul territorio inerenti a temi naturalistici, ambientali e storici.

Oltre alle uscite sul territorio già previste per chi aderisce ad uno dei programmi sopra esposti, le insegnanti potranno richiedere delle singole uscite naturalistiche per l’approfondimento dei propri programmi scolatici.

Disponibilità di apertura in orario scolastico delle sale museali con possibilità di visite guidate su specifici argomenti richiesti.

A completamento delle attività svolte presso il Centro, le scuole possono richiedere al museo l’apertura settimanale prenotando una visita museale generale o per un argomento di interesse specifico: Sarà cura del Museo organizzare la visita guidata con l’esperto necessario ad illustrare l’argomento richiesto.

Proiezioni dia e filmati naturalistici.

Un ulteriore mezzo di supporto ai vari settori di studio affrontati dai ragazzi è  dato dall’utilizzo di filmati e diapositive per l’illustrazione di argomenti di carattere specifico che potranno essere richieste.

Tutte le attività proposte dal Centro Monticello e dal Museo Civico di Lentate sul Seveso, sono gratuite